Arcoplex ha scelto di investire in un ambizioso progetto sperimentale, che proporrà gratuitamente al mercato per tutto il 2012.
Si tratta di AXTROLAB un abbonamento ad analisi e prove tecniche di laboratorio, che offrirà a chi sceglierà di sottoscriverlo la piena libertà di avvalersi in un qualsiasi momento della professionalità e tempestività del nostro laboratorio tecnico di analisi, che in tempi certi saprà fornire prove fisiche finalizzate alla caratterizzazione dei polimeri, da granulo o manufatto.
Attraverso questa iniziativa Arcoplex, da sempre partner qualificato e affidabile, intende mettere a disposizione della clientela la propria esperienza e competenza al fine di poter offrire un vantaggio competitivo, importante per affrontare le sfide che oggi il mercato impone.
Le analisi tecniche che compongono la nostra offerta di abbonamento sono:
• RESISTENZA ALL’URTO IZOD-CHARPY (ASTM D 256),
• DENSITA’ O PESO SPECIFICO (ASTM D 792),
• MELT FLOW INDEX (ASTM D 1238),
• RESIDUO FISSO (M.I), • VICAT (ASTM D 1525),
• H.D.T (ASTM D 648),
• AUTOESTINGUENZA UL 94 (V0,V1,V2),
• LETTURA SPETTROFOTOMETRICA DEL COLORE (CIELab),
• MODULO ELASTICO A TRAZIONE E FLESSIONE (ISO178),
• ALLUNGAMENTO-SNERVAMENTO E ROTTURA (ISO527),
• FILO INCANDESCENTE G.W.T (IEC695),
• D.S.C CALORIMETRIA A SCANSIONE DIFFERENZIALE.
La sottoscrizione di AXTROLAB consentirà di fruire illimitatamente e gratuitamente delle analisi e prove incluse nel pacchetto sino al 31/12/2012, riservando ai sottoscrittori una particolare tariffazione per il 2013.
Per maggiori informazioni:
- Consultate il sito www.arcoplextrading.it,
- Contattate il vostro funzionario commerciale di zona,
- Inviate una mail a info@arcoplextrading.it
GE e Sabic IP mettono a punto una tecnologia anti contraffazione per carte di riconoscimento in plastica. Un team di ricerca dei laboratori GE Global Research, in collaborazione con Sabic Innovation Plastics, ha messo a punto una nuova famiglia di materiali olografici per passaporti, patenti, badge aziendali e carte di credito più difficili da contraffare, pur restando economiche da produrre grazie all'impiego di un supporto plastico e processi di trasformazione standard. Le nuove carte utilizzano la tecnica olografica, tridimensionale, per immagazzinare immagini e dati in maniera più sicura. Rispetto a soluzioni già disponibili, con la tecnologia GE-Sabic IP gli ologrammi non vengono stampati sulla superficie, ma inglobati direttamente nel materiale del supporto.
L'utilizzo di immagini olografiche consentirà anche di incorporare nella stessa immagine le impronte digitali e il ritratto tridimensionale del possessore. "Sia che acquistiamo qualcosa in negozio, o che passiamo attraverso un controllo in aeroporto, la quasi totalità delle nostre transazioni avviene mediante carte di plastica - commenta Moitreyee Sinha, responsabile del Functional and Optical Materials Lab -. Garantire la sicurezza delle carte di credito e di altri documenti personali è quindi essenziale in un mondo che diviene sempre più digitale". E aggiunge: "La tecnologia GE-Sabic Innovative Plastics rappresenta un passo avanti nella corsa a migliorare il livello di sicurezza, rendendo praticamente impossibile rubare l'identità di una persona o manomettere i documenti di riconoscimento". Tom Stanley, Vice Presidente per le attività Technology di Sabic Innovative va oltre: "Le opportunità di mercato per la tecnologia olografica sono molte: poiché questi materiali speciali possono essere stampati ad iniezione, le applicazioni potenziali vanno oltre le carte di identità o di credito. Pensiamo ad esempio alle etichette che garantiscono l'autenticità dei prodotti, dai computer portatili ai telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici, fino agli occhiali da sole o altri beni di largo consumo".
I ricercatori di GE hanno lavorato sei anni sulla tecnologia olografica; gran parte del lavoro è stato dedicato all'implementazione sul supporto plastico. Il materiale olografico può essere laminato direttamente sulla card, stampato ad iniezione, estruso in film anche sottile. Le prime applicazioni commerciali sono previste nel 2012.
fonte: www.polimerica.it
Sabic IP lancia le nuove resine copolimeriche Lexan HFD ad elevato scorrimento.
Sabic Innovative Plastics ha introdotto sul mercato la nuova serie Lexan HFD, copolimeri di policarbonato ad elevato scorrimento, duttilità e resistenza meccanica, basati su una composizione chimica brevettata. Le resine offrirebbero una riduzione degli stress in fase di stampaggio, migliorata resistenza agli urti alle basse temperature, superiore qualità estetica superficiale e trasparenza, oltre a una maggiore scorrevolezza (MFI fino al 40% superiore rispetto al Lexan standard) che le renderebbe particolarmente adatte per applicazioni che richiedono pareti sottili con geometrie complesse, ad esempio componenti per elettrodomestici e altri dispositivi.
Non solo, rileva Sabic IP: un elevato scorrimento riduce le sollecitazioni nello stampo evitando fenomeni di birifrangenza (effetto “rainbow”) nelle applicazioni ottiche quali gli alloggiamenti delle lenti delle fotocamere, e consente di realizzare intagli e angoli acuti senza rischi di rottura. Dal punto di vista estetico, si possono evitare i problemi tipici della lavorazione di materiali fibrorinforzati: secondo la società, i nuovi copolimeri scorrono introno alle fibre e le annegano completamente, offrendo una lucentezza superficiale del 30-40% superiore rispetto al policarbonato caricato vetro di tipo convenzionale. L'elevato scorrimento riduce inoltre i tempi di trasformazione, migliorando la produttività del processo. Le resine Lexan HFD offrono una maggiore duttilità alle basse temperature (fino a -40°C) rispetto al policarbonato standard, che può invece infragilire. Queste caratteristiche le rendono ideali per produrre occhiali, parabrezza e visiere protettive. Infine, i nuovi tipi richiedono temperature di trasformazione inferiori di circa 20 gradi rispetto ai tipi convenzionali: si possono così impiegare additivi sensibili al calore e risultano più facili le operazioni di decorazione nello stampo e di sovrastampaggio
La gamma Lexan HFD è disponibile in cinque gradi diversi, con o senza stabilizzazione UV. La società sta anche mettendo a punto tipi caricati fibra vetro e ritardanti di fiamma, gradi idonei al contatto con gli alimenti, leghe con altre resine e versioni con scorrimento del fuso ancora più elevato. Nell'ottica di muoversi verso materiali più sostenibili sotto il profilo ambientale, il nuovo copolimero contiene fino al 5% di risorse rinnovabili..
Fonte: www.polimerica.it
Le resine Sabic IP da scarti post-consumo ricevono un riconoscimento nell'ambito del Responsible Care.
Il 2 ottobre scorso si è tenuta a Lisbona l’assemblea generale annuale di Cefic, federazione europea dell'industria chimica. Nel corso della cerimonia di apertura, la famiglia di resine termoplastiche "ecocompatibile" iQ di Sabic Innovative Plastics, ottenute dal riciclaggio di PET post-consumo, ha ricevuto il premio Responsible Care 2009.
"L’essere riconosciuti per l’eccellenza nella sicurezza dei prodotti da parte di Cefic è un grande onore - ha dichiarato Tim O’Brien, vice presidente di Sabic Innovative Plastics Americhe, Europa, Medio Oriente e Africa -. Le resine Valox iQ e Xenoy iQ hanno catturato l’ immediata attenzione dell'industria mondiale sin dal loro lancio sul mercato e da allora sono divenute simbolo dei nostri programmi di sostenibilità rivolti alla tutela e al miglioramento dell’ambiente. Rappresentano la risposta ideale per i clienti alla ricerca di soluzioni ecoresponsabili, ma che non vogliano rinunciare a prestazioni e qualità".
Le resine iQ a base di PBT vengono prodotte utilizzando fino al 65% di rifiuti plastici post-consumo, estendendo a 20 anni la vita utile di una bottiglia in PET. Un altro vantaggio ambientale è la riduzione delle emissioni di diossido di carbonio e del consumo di energia di processo, compresa fra il 55% e il 57%, per ogni chilogrammo di PBT.
La giuria che ha assegnato i premi Responsible Care 2009 ha concordato sul fatto che questa linea di polimeri è "una prova esemplare dell’impegno profuso per garantire la sicurezza dei prodotti"..
fonte: www.polimerica.itSABIC INNOVATIVE PLASTICS ha presentato la nuova gamma colori, i nuovi effetti, e la novità 2010: materiali marcabili al laser.
Scopri le novità nella presentazione. per ulteriori informazioni potete consultare i siti Sabic IP:
Sabic Innovative Plastics website: http://www.sabic-ip.com/gep/en/Home/Home/home.html
Sabic Innovative Plastics colorXpress website: http://www.sapic-ip.com/cxp/






Potete trovare la presentazione completa nella sezione NEWS del sito ARCOPLEX.
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